Questa provincia mai scontata

E’ l’enorme e vivace provincia aretina a guadagnarsi la ribalta nazionale in queste settimane. Fra Tevere e Arno, d’altra parte, è facile che di cose ne accadano. Diverse. Le ultime da raccontare succedono, infatti, proprio a Montevarchi e Sansepolcro. Nel centro del Valdarno c’è un sindaco minacciato da lettere di stampo razzista con lame di taglierino dentro: una dozzina, molte delle quali arrivano - sistematicamente - anche al Corriere di Arezzo.
Quattro in una busta - anche ieri - altra puntata di penosità che non meritano commento (da parte nostra). Uno sì. Parte dalla compiacenza (nostra) che i nostri articoli non piacciono agli anonimi estensori come quello che citano di pagina 15 del 16 marzo.
Nel pezzo in questione davamo conto della fermezza di condanna dei sindaci del Valdarno nei confronti delle minacce a Valentini e alla sua famiglia. Una situazione angosciante che si trascina da mesi e che, siamo convinti, avrà una svolta. Perché questa volta l’affronto vergognoso è stato preso di petto e non sottotraccia: tutti in prima linea, dalle istituzioni ai media. Valentini è in odore di scorta, a inizio settimana si è svolto -sulla questione - un vertice in prefettura. Questo schifo, nascosto da mani vili dietro l’anonimato, va stroncato. E nessuno si tiri indietro temporeggiando.

Poi c’è la storia di Sansepolcro. E’ un altro paio di maniche, ma il genere è sempre lo stesso. Attivisti della Lega avrebbero distribuito sapone liquido al mercato. Serviva a lavarsi le mani dopo aver toccato un immigrato. Ignobile. La polemica politica è arrivata fino a Roma, con la Lega (a Sansepolcro il Comune è governato dal centrodestra) che però smentisce anche ipotetiche foto che immortalano la tristissima vicenda: è stato un fotomontaggio, dicono.
Il tema comunque tiene banco e le richieste di intervento sono arrivate fino a Maroni. Devastante. Evitiamo ogni retorica, qualsiasi morale. Aggiungiamo solo che questa provincia è vivace, densa di dinamiche: tanto diverse e qualche volte anche in attese, da superare il capoluogo. Come giornale locale - nato per dare informazione capillare, sul territorio - seguiremo con ancor maggiore attenzione le vicende di una provincia bella e irrequieta con maggiori spazi (più pagine, anche) e opportunità di dibattito, per tutti. Le lettere, il sapone, sono solo tristi coincidenze. Ben altre sono le radici di questi territori. Seguiteci ancora.
Federico Sciurpa

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