Acqua, Pd diviso nella terra dei privati

Ci sono notizie che a volte sono coincidenze, segni del destino. Oppure no, di casualità non c'è proprio niente. La campagna per il referendum dell'Acqua pubblica, nazionale, ad esempio: ha scelto Arezzo per partire. Questa, la città dell’acqua privatizzata dove le tariffe aumentano invece di diminuire.
Così in piazza, alla manifestazione sono arrivati padre Zanotelli (missionario simbolo della battaglia) e Sergio Staino che ha presentato la vignetta della campagna in anteprima nazionale. L'altro esempio è di ieri. E' proprio in questa terra, stavolta a Cortona, che il Partito Democratico si divide a livello nazionale sul tema dell'acqua pubblica, sullo schierarsi o meno per il referendum.

Arezzo, ora non giochiamola di rimessa

Nè secondi, nemmeno terzi. Quarti. L’Arezzo della seconda “era Semplici” ha fallito il primo traguardo che gli era stato chiesto. Ma non era certo fondamentale, anche se importante. Certo, con un risultato positivo l’unica partita “di tensione” delle sue tre (le ultime due un po’ banali), quella di Figline, invece persa, gli amaranto si troverebbero in un’altra situazione di classifica. Ma ormai è inutile piangere sul latte versato ed è giusto costruire in positivo.

Arezzo, proviamo a trovare un po' di ottimismo

Un po’ di benevolenza. Su, proviamoci. Ma dobbiamo raschiare proprio il fondo di una pentola che anche ieri ribolliva la solita minestra. Scodellata ancora male. Proviamoci comunque e non per carità di patria, ma perché l’Arezzo deve fare i play off anche se la posizione non sarà la seconda come tutti speravano. L’obiettivo, il primo, già fallito da Semplici. Però li farà gli spareggi, forse arrivando terza, oppure quarta e allora proviamo a trovare un po’ di ottimismo in prospettiva.

Acqua pubblica, boom di firme

 Una valanga di firme in appena una settimana. Ad Arezzo e provincia - escluso il dato di ieri - sono già più di quattromila. Polverizzata l'aspettativa media per la nostra provincia di 4500 adesioni per il referendum sull'acqua pubblica: bene fuori dal mercato, via i profitti. Tre i quesiti da abrogare per un lavoro ciclopico di ogni comitato della città e provincia. Gli ultimi due, Valdarno e Valdichiana, si sono costituiti solo qualche giorno fa.
Arezzo, la provincia dell'acqua privatizzata dove nel caso di vittoria del referendum del prossimo anno cambierà tutto in fatto di gestione, sta rispondendo in maniera fortissima.

Sinistra, la complicata convivenza

Giovedì Paolo Ferrero, primo segretario di Rifondazione comunista che non viene dal Pci, è venuto ad Arezzo a presentare il suo libro. Una pubblicazione densa di lucide ammissioni di colpa e di progetti per guardare avanti e pensare positivo. Eravamo invitati al dibattito e abbiamo cercato di capirne di più non solo a livello nazionale dove ci sono più partiti comunisti che nel resto del mondo e il minimo storico dei voti, quanto nella realtà aretina. Locale.

Vittorio e il film fai da te

Il film è “fai da te”. Tutto aretino, a costo zero, fatica tanta. Qualche attore improvvisato, qualcuno invece no. Il regista, Vittorio Martinelli che è anche un bravo tennista, nelle riprese ci ha messo pure il custode dello Junior tennis e la barista.

Soprattutto ci ha buttato il cuore nel suo film. Tanto che sabato sera erano tutti occupati i 130 posti del Teatro Pietro Aretino per la “prima” cittadina di “Scott Wilson”,questo il titolo della pellicola. Il film è ideato, scritto e diretto da Vittorio Martinelli, uno studente aretino 23enne, laureando in Giurisprudenza, alla sua prima esperienza compiuta come regista. Il “biondo” d’altra parte è uno predestinato: ha fatto da comparsa a Roberto Benigni ne "La vita è bella" e per la verità ha realizzato qualche altro cortometraggio e video-documentario storico.